WordPress database error: [INSERT,UPDATE command denied to user 'Sql362275'@'62.149.141.213' for table 'jhbd_wfConfig']
INSERT INTO jhbd_wfConfig (name, val, autoload) values ('lastPermissionsTemplateCheck', '1563157346', 'yes') ON DUPLICATE KEY UPDATE val = '1563157346', autoload = 'yes'

WordPress database error: [INSERT,UPDATE command denied to user 'Sql362275'@'62.149.141.213' for table 'jhbd_wfConfig']
INSERT INTO jhbd_wfConfig (name, val, autoload) values ('previousWflogsFileList', '[\".htaccess\",\"rules.php\",\"ips.php\",\"config.php\",\"attack-data.php\",\"template.php\",\"GeoLite2-Country.mmdb\",\".nfs0000000008f59c780009cb03\",\"config-transient.php\",\"config-livewaf.php\",\".nfs0000000008f59c740009a541\",\"config-synced.php\",\".nfs000000000878707d0009e07f\",\".nfs00000000087870800009ecd7\"]', 'yes') ON DUPLICATE KEY UPDATE val = '[\".htaccess\",\"rules.php\",\"ips.php\",\"config.php\",\"attack-data.php\",\"template.php\",\"GeoLite2-Country.mmdb\",\".nfs0000000008f59c780009cb03\",\"config-transient.php\",\"config-livewaf.php\",\".nfs0000000008f59c740009a541\",\"config-synced.php\",\".nfs000000000878707d0009e07f\",\".nfs00000000087870800009ecd7\"]', autoload = 'yes'

WordPress database error: [INSERT,UPDATE command denied to user 'Sql362275'@'62.149.141.213' for table 'jhbd_wfConfig']
INSERT INTO jhbd_wfConfig (name, val, autoload) values ('serverDNS', '1563157346;21309;62.149.140.209', 'yes') ON DUPLICATE KEY UPDATE val = '1563157346;21309;62.149.140.209', autoload = 'yes'

Errore sul database di WordPress: [INSERT,UPDATE command denied to user 'Sql362275'@'62.149.141.213' for table 'jhbd_options']
INSERT INTO `jhbd_options` (`option_name`, `option_value`, `autoload`) VALUES ('_transient_doing_cron', '1563157346.8998000621795654296875', 'yes') ON DUPLICATE KEY UPDATE `option_name` = VALUES(`option_name`), `option_value` = VALUES(`option_value`), `autoload` = VALUES(`autoload`)

Umbria: serve una nuova legge regionale sul Diritto allo Studio | Rete degli Studenti Medi

Errore sul database di WordPress: [INSERT command denied to user 'Sql362275'@'62.149.141.213' for table 'jhbd_wfHits']

 

Umbria: serve una nuova legge regionale sul Diritto allo Studio

Come Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Umbria vogliamo riportare al centro del dibattito regionale il tema del “Diritto allo Studio”, questione troppo spesso dimenticata e che oggi vede gravi carenze a cui non si riesce a dare una risposta: la stessa protesta di questa mattina degli studenti del Liceo Galilei di Perugia, al di là delle criticità del singolo istituto, vede al centro anche alcune problematiche comuni alla grande maggioranza delle scuole della regione, e che possono trovare una soluzione complessiva e definitiva solo in una legge regionale sul “Diritto allo Studio”. Per dare risposta a queste esigenze, nei prossimi giorni rilanceremo con forza la nostra proposta per una legge regionale che metta al centro la figura dello studente come soggetto di diritti e di tutele e che dia una risposta al drammatico problema della dispersione scolastica. Luigi Chiapparino, coordinatore di AltraScuola Umbria dichiara: “Speriamo che le istituzioni siano disponibili a dialogare con noi, e vogliano rendere l’Umbria un’avanguardia nel nostro paese in materia di tutela del diritto allo studio: investire su studenti e istruzione è un investimento strategico in tempi di crisi”.

 

APPELLO REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
Il Diritto allo Studio Scolastico rappresenta per noi quell’insieme di servizi e azioni di sostegno economico volti a garantire le stesse possibilità di formazione a tutti i cittadini. Attualmente nella nostra regione, pur non essendo la situazione socioeconomica delle peggiori, si possono comunque riscontrare delle gravi mancanze in materia: il Diritto allo Studio Scolastico è ancora regolato dalla legge regionale n. 28 del 2002, precedente al periodo della crisi economica, la cui stesura risale agli anni ’70. Tale legge presenta sostanzialmente una serie di principi e generici impegni, nulla di effettivamente concreto e chiaro. Da qui l’esigenza di una proposta per una nuova legge regionale sul Diritto allo Studio, che parta dai reali e concreti bisogni degli studenti e vada a disegnare una serie di servizi, agevolazioni e tutele che rendano effettivo un diritto previsto dalla Costituzione. Abbiamo bisogno del supporto di tutti per trasformare questa proposta in realtà, se sei un rappresentante di istituto o di consulta, firma il nostro appello e aiutaci a garantire questo diritto a tutti gli studenti umbri!

 

LA NOSTRA PROPOSTA
1 – Conferenza sull’istruzione regionale
Chiediamo che gli studenti abbiano una rappresentanza all’interno della Conferenza sull’istruzione regionale per essere protagonisti delle decisioni sulla vita di scuola e università
2 – Introduzione anagrafe sull’edilizia scolastica
Riteniamo opportuna, soprattutto a seguito dei fenomeni sismici del Centro Italia, l’introduzione dell’anagrafe dell’edilizia scolastica, che consenta a tutti i cittadini di venire a conoscenza dello stato delle strutture scolastiche. Chiediamo inoltre che le scuole si dotino di: “certificato di agibilità statica”, “certificato di agibilità igienico sanitaria” e “certificato di prevenzione incendi”.
3 – Alternanza Scuola-Lavoro
Proponiamo l’istituzione di una commissione regionale di monitoraggio dell’Alternanza, che riunisca Regione, Ufficio Scolastico, rappresentanze delle imprese, del terzo settore, dirigenti scolastici e parti sociali (studenti e lavoratori), per garantire percorsi di Alternanza realmente formativi.
4 – Libri di Testo
Chiediamo che, nelle scuole superiori, sia adottato un sistema di comodato d’uso che preveda il prestito dei libri di testo a titolo gratuito per gli anni della scuola della scuola dell’obbligo. Per gli anni successivi proponiamo che l’acquisto dei libri sia strutturato per fasce di reddito. Per rendere possibile questa proposta è necessaria l’introduzione dell’adozione quinquennale dei libri di testo. Inoltre riteniamo opportuno che nelle scuole medie i libri siano forniti a titolo gratuito attraverso le cedole emesse dai Comuni.
5 – Digitalizzazione
È necessario che la Regione faccia adeguati investimenti in termini di digitalizzazione dei processi didattici. Tale pratica potrebbe essere utile soprattutto per gli studenti che per vari motivi non riescono a rimanere in paro con i programmi (ad es.: studenti lavoratori).
6 – Mobilità
Chiediamo che per gli studenti sia previsto uno sconto del 30% sui biglietti singoli e multicorse e che il prezzo dell’abbonamento sia calcolato in base alla fascia di reddito.
7 – Borse di Studio
La Regione deve necessariamente intervenire attraverso l’attribuzione di borse di studio agli allievi meritevoli e/o a rischio di abbandono del percorso formativo, in disagiate condizioni economiche e residenti sul territorio regionali.
8 – Mense Scolastiche
Chiediamo che alle istituzioni scolastiche siano fornite le strutture e le attrezzature necessarie a garantire i servizi di mensa. Si preveda una tariffazione basata sulle fasce di reddito.
9 – Cultura e Aggregazione
Sentiamo l’esigenza di garantire a tutti gli studenti delle agevolazione per l’accesso a tutti i luoghi di cultura e di aggregazione (Musei, cinema…). Questo può essere fatto tramite la carta “Io Studio”.
10 – Orientamenti in entrata e in uscita
Proponiamo che la Regione promuova e sostenga iniziative specifiche di orientamento in entrata (dalle scuole medie alle scuole superiori) e in uscita (dalle scuole superiori all’Università). L’orientamento infatti deve essere il momento in cui i mondi dell’istruzione possano incontrarsi per una reale condivisione dei percorsi formativi presenti e futuri.
11 – Aule studio e scuole aperte
Riteniamo necessaria la presenza di aule studio e biblioteche sul modello di quelle universitarie su tutto il territorio regionale, aperte nel pomeriggio e nei giorni festivi. Non escludiamo comunque il fatto che la scuola debba iniziare ad essere un punto di ritrovo degli studenti dove sia possibile studiare e organizzare attività culturali e ricreative. Ciò diventa possibile facendo in modo che le scuole restino aperte in orario pomeridiano.
12 – Integrazione
Per favorire e promuovere l’integrazione negli ambienti scolastici per gli studenti di origine straniera, è fondamentale l’organizzazione di corsi pomeridiani di Italiano e di cultura italiana finanziati dalla regione. Importante è, inoltre, favorire la distribuzione degli studenti stranieri in tutte le classi.
13 – Internazionalizzazione
Chiediamo che la regione incentivi e promuova i progetti di scambio culturale tra cui “Erasmus +”.
14 – Inclusione e non discriminazione
Riscontriamo l’esigenza che la regione e gli enti locali organizzino percorsi per l’informazione e la sensibilizzazione sugli aspetti correlati all’identità di genere e all’orientamento sessuale, per studenti, personale scolastico e genitori.
15 – Assistenza psicologica
La regione e gli Enti Locali, al fine di garantire il benessere psicofisico della popolazione scolastica devono, in collaborazione con ASL locali e consultori, dotare ogni istituto di uno psicologo di riferimento.
16 – Educazione Sessuale
Ogni istituto deve organizzare, in collaborazione con ASL e associazioni di categoria, corsi di educazione sessuale rivolti preferibilmente agli studenti del primo biennio, oltre che corsi di prevenzione sulle problematiche del doping e delle malattie più diffuse.
17 – Studenti con Disabilità
Chiediamo che la Regione si impegni a dotare ogni studente con disabilità psichiche di un insegnante di sostegno, e di mantenere un solo studente con disabilità psichiche per classe. È inoltre necessario che la Regione si impegni a garantire pari condizioni di accesso scolastico a tali soggetti coordinandosi attraverso accordi con soggetti del terzo settore e associazioni di familiari.
18 – Studenti Ospedalizzati
Chiediamo che la Regione, attraverso gli atti della programmazione socio-sanitaria, promuova azioni di innovazione volte a garantire e migliorare i livelli di qualità dell’offerta formativa per gli studenti ospedalizzati anche attraverso accordi con associazioni del terzo settore e ASL.
19 – Studenti Lavoratori
Proponiamo che la Regione promuova attività mirate a tutelare la figura dello studente lavoratore, attraverso azioni quali l’istituzione di corsi di recupero dei programmi scolastici e altre forme di tutela.
20 – Lotta alla dispersione scolastica
La Regione si impegni a promuovere iniziative atte a contrastare i fenomeni di dispersione scolastica. A tal fine si rende indispensabile il controllo dell’andamento del fenomeno nella nostra re.