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DIRITTI CIVILI




Pubblicato il 22/05/2008 – Commenti: 0
BOLOGNA PRIDE 2008:PER I DIRITTI CIVILI E CONTRO LA OMOFOBIA


In questi mesi abbiamo dovuto esprimerci troppe volte su vergognosi episodi di discriminazione e violenza, avvenuti nelle nostre scuole e nelle nostre città, ai danni di ragazze e ragazzi la cui unica colpa è mostrare senza alcuna vergogna la propria diversità, il proprio orientamento sessuale. Il nostro impegno contro l’omofobia e per l’aumento dei diritti civili nel nostro Paese ci porta a Bologna per l’edizione 2008 del Gay Pride. Una giornata per dire che il nostro Orgoglio è la nostra Diversità.
L’abbiamo detto in ogni scuola, in ogni città in cui è avvenuta sotto ai nostri occhi una discriminazione. L’abbiamo detto il 25 Aprile, quando ci siamo riappropriati delle parole che ci contraddistinguono: il nostro Orgoglio è la nostra Diversità, in qualunque forma essa si esprima.
Il nostro Paese fa ancora troppa fatica a riconoscere diritti e tutele a chi, a causa del proprio modo di essere, oggi è meno cittadino degli altri. L’orientamento sessuale è ancora uno dei primi motivi di discriminazione, violenza, suicidi giovanili.
Troppo spesso abbiamo tollerato che questo fenomeno venisse etichettato con il generico termine “bullismo”, quando sia l’ONU che l’Unione Europea hanno da tempo affermato l’esistenza di un problema sociale chiamato Omofobia.
L’Italia non fa abbastanza per difendere chi a scuola, in famiglia, sul lavoro, viene isolato, attaccato, umiliato perché omosessuale, bisessuale, trans gender.
Servono nuove leggi che riconoscano diritti a chi convive, a chi ama, a chi difende la propria identità.
Serve un impegno diffuso per combattere la cultura omofobica nelle scuole del nostro Paese.
Ci aspettiamo che il nuovo Governo cominci con il piede giusto a condividere questo impegno, a partire dal sostegno al Gay Pride.
Per tutto questo la ReDS sarà presente al Bologna Pride il 28 Giugno.

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