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La Rete aderisce alla marcia in ricordo di Don Milani
A Belluno un pomeriggio per cancellare le scritte fasciste dai muri della città…
Esprimiamo forte indignazione per le affermazioni del presidente di Azione Giovani di Roma…
Trent’anni fa l’Italia viveva un giorno terribile: veniva ritrovato il corpo di Aldo Moro…

MEMORIA STORICA



Pubblicato il 02/03/2010 – Commenti: 0
PRIMO MAGGIO A PORTELLA DELLA GINESTRA
Antifascismo e antimafia per la prima volta insieme

APPELLO

 

Il dovere della memoria, il futuro dei diritti:

 

l’antifascismo e la lotta alla mafia per la prima volta insieme il 1° Maggio a Portella della Ginestra


 

Portella della Ginestra ha ancor oggi il volto e il sangue di una generazione disperata, privata di diritti, lavoro e democrazia.

 

Ha il profilo inquietante di un emblematico buco nero della giustizia, della responsabilità collettiva, istituzionale. Politica. La prima strage nell’era repubblicana.

 

Tra i monti di Portella si intrecciano storie diverse: da un lato  ambienti deviati dello Stato che si coniugano agli interessi degli agrari, della mafia e del banditismo in un unico progetto reazionario e criminale. Dall’altro i lavoratori della terra, in festa per il 1° maggio, con il cuore pieno di ansia di progresso e la voglia di cambiare il loro mondo. Il fuoco assassino spegne la vita di 12 di loro e tenta di cancellarne le speranze.


Portella della Ginestra ha passato, e reclama futuro.

Il 1° maggio 2010, 63 anni dopo, per la prima volta nella tradizione delle iniziative commemorative, la lotta alla mafia s’incontrerà con l’antifascismo e la Resistenza: nel corteo e sul palco degli interventi accanto alla CGIL, ci sarà l’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Il segno, il simbolo di un impegno comune: la memoria diffusa del sacrificio più alto, la libertà, il lavoro, la dignità. E il loro domani.

 

Per un’Italia migliore. Delle radici: Resistenza, Costituzione, Democrazia.

PRIMI FIRMATARI:  Bice Biagi, Giorgio Bocca, Andrea Camilleri, Ascanio Celestini, Libera, Stefano Benni, Margherita Hack, Giuseppe Giulietti (Articolo 21), Massimo Ranieri, Teresa De Sio, Paolo Franchi, Pasquale Scimeca, Goffredo Fofi, Giovanna Marini, Lidia Menapace, Rete degli Studenti Medi, Giuseppe Tamburrano, Silvia Salemi, Francesco Lo Forte (Libertà e Giustizia). 

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