Pubblicato il 12/12/2008 – Commenti: 1
DIETROFRONT DEL GOVERNO…
…non e’ che l’inizio!
Non è che l’inizio, questa volta è il caso di dirlo. La battuta d’arresto del governo sulla scuola non è che una prima conquista del movimento in difesa della scuola pubblica.
Nell’incontro di ieri (11 dicembre) con i sindacati confederali il governo ha annunciato che il piano di riordino dell’istruzione secondaria verrà posticipato di un anno e che il maestro unico diventerà “facoltativo” a scelta delle famiglie.
Oltre alle balle, che sempre ci sono (come faranno le famiglie a scegliere il maestro unico oppure un’altra tipologia? ogni studenti avrà il suo maestro unico??), riteniamo che il rallentamento del lavoro del governo sia un fatto importante per chi in questi mesi ha manifestatola per risposte diverse su scuola e università.
E’ il segnale che è necessario andare avanti.
Per questo è importante continuare la mobilitazione nelle nostre scuole, anche perchè rimane intatta la volontà del governo di attuare i tagli del decreto 133.
La notizia del rallentamento arriva proprio nella giornata in cui anche la Conferenza nazionale dei presidenti di consulta si è espressa, attraverso un documento votato a larga maggioranza, contro i provvedimenti del governo.
Alfonso ha scritto:
il 2009-10-12 00:15:07
-.- questo è un sindacato studentesco ITALIANO non che ci dispiaccia si ma i fenomeni della striscia di gaza si dovrebbero discutere in altra sede mobilitazioni pomeridiane perchè nn avrebbe senso nn entrare a scuola nn si etra PER SCIOPERO potrebbe esprimersi magai dare uno spazio sul sito per discuterne ma nn promuovere iniziative (secondo me) e poi PAOLO si sforzano per tenere il sito basta segnalare nn essere cosi ostili =D