Al via l’autunno vicentino..
Pubblicato il 26/01/2009 – Commenti: 0
IL BALLISMO DI GOVERNO CONTINUA!
Mentre i ministri Gelmini e Brunetta annunciano innovazioni, la scuola va in pezzi…
L’ultima trovata del magnifico duo Gelmini e Brunetta (una coppia davvero perfetta…) è quella degli sms alle famiglie per segnalare le assenze dei figli. L’ultima di una serie ininterrotta di innovazioni proposte dal governo in materia di scuola, che passano dalle pagelle online alla Gelmini che diffonde le materie della maturità sull’ormai famoso MariastellaChannel su Youtube.
Ma intanto nelle scuole sono già finiti i soldi per pagare le supplenze brevi di quest’anno, e i bilanci non si possono fare perché non si sa quanti saranno i soldi a disposizione dopo i tagli approvati l’anno scorso. Continua il ballismo del governo insomma, per nascondere una situazione sempre più drammatica…
GLI SMS ALLE FAMIGLIE Il ministro Brunetta propone di segnalare con un sms l’assenza dei figli alle famiglie, la Gelmini subito approva l’ideona innovatrice. Ma lo sanno i due ministri che le scuole non hanno neppure i soldi per le fotocopie? Che è necessario centellinare il toner della fotocopiatrice per arrivare a fine anno? Inoltre non ci sembra proprio che in un Paese in cui l’abbandono scolastico raggiunge anche punte del 30% il problema della scuola sia quello di segnalare le assenze alle famiglie.
In Italia aumenta il numero di studenti che deve trovare un lavoro per pagarsi gli studi o semplicemente per mantenersi anche negli anni di scuola superiore; inoltre per molte famiglie mandarci ha scuola non è una priorità, perché costa e un titolo d studio non garantisce futuro come lo può garantire una buona conoscenza o un famigliare importante.
LE PAGELLE ONLINE Voti pubblici, voti segreti, voti oscurati, consenso sulla privacy. Sono ormai anni che si discute se sia giusto o sbagliato pubblicare o meno le tabelle dei voti alla fine dell’anno e i risultati dell’esame di stato. Brunetta torna alla carica con la proposta di pubblicare le pagelle online. Ma a quale scopo? Le valutazioni della scuola sono pubbliche, ed è quindi giusto, se lo studente lo consente, che possano essere diffuse e pubblicate. Il problema è che la valutazione che la scuola dà è ormai svalutata, e viene scarsamente tenuta in considerazione nel mondo del lavoro e dalle università. Il vero problema è quindi quello dell’utilità della valutazione e dell’esame, che la riforma dell’esame di stato del 2006 e la riforma dei debiti non hanno certo risolto.
LE TELECAMERE IN CLASSE La multimedializzazione e l’innovazione della scuola passa anche per le telecamere in classe che, a detta del ministro Gelmini, dovrebbero servire contro il bullismo. Una misura già presente in alcuni istituti, che non risolve il problema del bullismo ma serve solo come strumento persecutorio e per rendere le nostre aule, oltre che brutte e insicure, anche dei set da Grande Fratello. Preferiremmo un investimento mirato a rendere le nostre scuole più moderne, più sicure, più accoglienti (anche contro il bullismo, l’ambiente in cui si studia conta!).
GELMINI SU YOUTUBE, SCUOLE SENZA SOLDI Mentre la Gelmini continua nel tentativo di essere moderna e giovane sul suo scintillante canale su Youtube, le scuole soffrono per la situazione finanziaria in cui sono state lasciate. I tagli indiscriminati e non ragionati che sono piombati sulle nostre scuole l’anno scorso, fanno si che manchino le risorse per i funzionamento ordinario delle istituzioni scolastiche. È di pochi giorni fa l’annuncio da arte di alcuni Uffici Scolastici Provinciali e Regionali (gli ex Provveditorati) della mancanza di fondi per pagare le supplenze nei prossimi mesi. Dalla stessa amministrazione ministeriale, insomma, arriva all’allarme bancarotta.
Le operazioni mediatiche della Coppia Perfetta servono a poco: quando ci troveremo in classe senza neppure i docenti